No comments yet

Dopo il 10 aprile, non cambia il mio impegno politico

Sono passati ormai due mesi dalle elezioni del 10 aprile, che hanno visto vincere il partito della Lega, con un boom di preferenze non del tutto inaspettate.
Dopo qualche settimana di seria e attenta riflessione, oggi posso finalmente esprimere il mio pensiero sul perché di questa sconfitta.

Sono convinto che la Lega abbia saputo stimolare gli elettori nella campagna elettorale, proponendosi come partito vicino alla gente e sollevando tematiche che stanno a cuore ai cittadini (disoccupazione giovanile, accordi bilaterali, frontalierato, ecc.).

Tematiche e problemi che, al contrario, il nostro PLRT ha seguito sempre con ritardo, soffrendo dello stesso immobilismo che hanno dimostrato tutti gli altri partiti storici. Avendo saputo cogliere al balzo questa opportunità, oggi la Lega sta governando e nei prossimi mesi dovrà dimostrare di saper realizzare tutto quello che ha promesso durante i molti anni in cui era all’opposizione.
Ora sta al PLRT risollevarsi e dimostrare di saper reagire a questa sconfitta elettorale, proponendosi compatto con un nuovo appeal e con un nuovo restyling, onde poter ritornare ad essere il partito di riferimento per i cittadini ticinesi. Non bastano i buoni propositi e il buon impegno, serve ora ripartire con dinamismo e con leadership, sapendo anticipare i temi che di fatto fanno discutere i cittadini ogni giorno. Occorre trovare il feeling con l’animo della gente prima di pensare a quello dell’elettorato, solo così il nostro istinto politico ci guiderà verso i giusti interlocutori.

A livello personale, il mio impegno politico nel PLR continua, anche fuori dal Gran Consiglio. Resta inteso che, qualora il PLRT non saprà nell’immediato futuro riequilibrare le varie forze interne di partito, mi sentirò libero di agire di conseguenza.

Intendo continuare questa avventura in primis per i nostri Giovani Liberali Radicali, la nuova anima del PLR, i quali mi hanno sempre sostenuto e mi sono stati vicini durante la fase post-elettorale. Inoltre, con la mia uscita da IdeaLiberale voglio rinnovare per l’ultima volta la fiducia al mio partito, continuando a offrire il mio contributo in qualità di Presidente Distrettuale PLR del luganese, quale ringraziamento per la grande fiducia dimostratami lo scorso 10 aprile. Devo ahimè constatare che, invece, sono stati in troppi coloro che non mi hanno sostenuto soltanto per il fatto di associarmi all’etichetta di Idea Liberale, senza capire che mi impegnavo realmente per il partito e cercavo di contenere l’uscita dei voti del centro destra (a favore di Lega, UDC o della lista senza intestazione). A questi personaggi chiedo, per il futuro, di imparare a sostenere i candidati sulla base delle capacità che dimostrano e non solo per l’etichetta che portano sulle spalle. Questo significa apertura, questo significa saper dialogare per poter costruire un partito forte, un partito capace di affrontare tutte le tematiche della gente, di destra o di sinistra che siano. Infine, mi impegno politicamente onorando la recente carica di membro della Commissione Consultiva del quartiere di Besso, per la legislatura 2008-2012. Lavorando in mezzo alla gente, sono convinto di poter dare ogni giorno il meglio per la comunità ticinese, perché è il “Fare, il mio pensiero sociale!”

Si possono boicottare i candidati, si potranno allontanare coloro che non la pensano nella stessa maniera, ma certamente non si potranno mai cancellare le idee e le ideologie stesse.

Valentino Benicchio

Post a comment

*

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi