No comments yet

Il referendum finanziario rimane appeso a un filo

Mancano ormai pochi giorni al 29 maggio, il giorno in cui giunge in scadenza il tempo utile per la raccolta delle firme dell’iniziativa popolare per il referendum finanziario obbligatorio. Ma i proromotori già ieri hanno consegnato alla Cancelleria dello Stato 4.653 firme vidimate che andranno ad aggiungersi alle circa 4.200 sottoscrizioni in fase di vidimazione presso le Cancellerie comunali. Il membro del Comitato promotore Alberto Siccardi fa sapere che «per arrivare alle 10.000 firme necessarie mancano ancora circa 1.600 firme, per cui la riuscita dell’iniziativa
è veramente legata a un filo». Per gli iniziativisti l’esito è incerto e «probabilmente il destino dell’iniziativa si deciderà domenica 21 maggio, quando in occasione della votazione federale e cantonale saranno in funzione alcune bancarelle davanti ai locali di voto delle principali località del Cantone», sottolinea Siccardi. In particolare verrà allestita la raccolta delle firme ai seggi di Lugano (Molino Nuovo, Viganello e Municipio), Bellinzona, Locarno, Mendrisio, Minusio e Losone. Fino al 29 maggio si potrà firmare l’iniziativa agli sportelli delle Cancellerie comunali, mentre «il formulario può essere scaricato dal sito www.referendumfinanziario.ch, avendo però cura di rispedirlo per posta A all’indirizzo indicato in calce al massimo entro il 23 maggio».

Scarica la pagina del CDT 19 maggio 2017 >>

Post a comment

*

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi